destionegiorno
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Non so dove ancora mi porterà la mia nave, ma so dove fin'ora mi ha portato. Ho visitato terre e cieli lontani, ho attraversato mari , a volte calmi, a volte tempestosi, sono vissuto amando , ho conosciuto felicità e dolore, ho camminato gioito e molte volte ho pianto, amo la mia terra , generosa e ... (continua)
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Turan
Eri lì seduta sullo scalino
lo sguardo perso all'orizzonte
il cane ti guardava
aspettando di capir dov'eri
in dove avevi buttato la tua mente
anche lui ormai non capiva più
eppur era sempre il primo
che sapeva cosa avresti fatto
una volta alzata dal gradino
non tirava nemmen il fiato
forse se lo sentiva
che ormai eri già lontana
che prima o poi anche i tuoi passi
avrebbero seguito la tua mente
e così quando te ne andasti una mattina
lui non ti seguì come sempre
infin al cancello
solo ti guardò
con quello sguardo di chi sa
di chi sente che non ci sarà ritorno
forse piangeva con quel guaito strano
cercava la mia mano
forse per una carezza
o forse per chiedermi di portarti indietro
ora lo vedo ogni mattina
si siede proprio lì
su quel gradino
e aspetta quella carezza
da quelle mani che così tanto ha amato
poi si gira e ancor guaisce
forse aspetta da me di saper se torni
ma poi vede una lacrima che scende sul mio viso
e si allontana mesto dal gradino. | 
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Turan |
02/09/2009 23:03| | 3264 |
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Hanno inserito questa poesia nei propri segnalibri: - Cuccu Anna Maria
Possiamo elencare solo quelli che hanno reso pubblici i propri segnalibri. |
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