destionegiorno
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Non so dove ancora mi porterà la mia nave, ma so dove fin'ora mi ha portato. Ho visitato terre e cieli lontani, ho attraversato mari , a volte calmi, a volte tempestosi, sono vissuto amando , ho conosciuto felicità e dolore, ho camminato gioito e molte volte ho pianto, amo la mia terra , generosa e ... (continua)
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Turan
Dimmelo perché adesso
vuoi farti chiamar poeta
volesti scrivere del tuo dolor la pena
di quell'amore che sentivi nel tuo cuore
volesti rammendar
con i tuoi versi le tue angosce
cercare tra le righe un po' di luce
nell'umiltà di chi ha bisogno
di esternare il suo sentire
oggi ti vedo da lontano
disdegnar chi non l'osanna quel tuo verbo
ormai freddo
privo di quel sentimento tuo di un tempo
oggi sei lassù sul piedistallo
sei disponibile a giudicar la vita
e chi magari ancor ci prova
a cantar con la sua voce il suo dolore
e se qualcuno seppur con eleganza
ti fa notar che forse tra le tante
non era molto bella quella rima
allor cominci a scagliar saette dal tuo olimpo
radunando tutti i tuoi soldati a corte
non lo puoi proprio sopportar
di non primeggiar
tra tutti quelli che come te
si sono ormai convinti
che gli spetti di diritto
quello scettro che brandiscono ad alta voce
con quell'arroganza a qui una volta
sapevi dar tenzone
forse non lo sai che non sei in guerra
e se lo fossi già l'avresti persa
l'hai persa quel giorno
quando ti ha lasciato quel sentimento buono
fatto speranza e di solidarietà nell'uomo
quando hai passato la barriera
quella che esiste
tra l'essere se stessi
e voler solo apparire. | |
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Turan |
04/10/2009 15:51| | 2747 |
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