destionegiorno
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Non so dove ancora mi porterà la mia nave, ma so dove fin'ora mi ha portato. Ho visitato terre e cieli lontani, ho attraversato mari , a volte calmi, a volte tempestosi, sono vissuto amando , ho conosciuto felicità e dolore, ho camminato gioito e molte volte ho pianto, amo la mia terra , generosa e ... (continua)
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| «la rimetto, perché di meglio a tutt'oggi non mi viene, in questi giorni, si sta degenerando, cercando un potere mediatico e alleanze che hanno del ridicolo, vorrei ricordare a chi vorrà leggere, che questo è un sito di poesia, quindi date sfogo ai vostri sentimenti e non alla vostra megalomania.» |
| Inserita il 04/02/2012 |
Turan
Un giorno guardandomi allo specchio
mi accorsi che il tempo passava
che stavo diventando vecchio
e mandando a ritroso la mia mente
analizzai di non essere mai stato niente
così presentatasi l'occasione
decisi di scendere in pista
e di diventare anche io protagonista
imparando così quattro puttanate
incominciai imperterrito
a sparar le mie cazzate
rimasi anche stupito
di quanta gente in poco tempo
avevo sul mio dito
li raggiravo pensandoli dementi
facendo leva sui loro sentimenti
costruivo castelli
senza fondamenta
e senza orpelli
usavo l'altrui dolore
per dare lustro al falso mio sapere
gli rubavo le emozioni
per placar le frustrazioni
divenni bravo anche a raggirar le donne
due ingannevoli promesse
e riuscivo a entrar sotto le gonne
poi un giorno son caduto
nel fango del mio sterco sprofondato
e in alto in piedi tutto il mio pubblico a guardarmi
c'erano tutti
bambini vecchi donne poveri e coglioni
ricordo ancora l'espressione dello storpio
mentre con la gamba buona mi teneva giù la testa
ora ci affoghi in questa merda
fu l'ultima cosa che riuscii a sentire
in quell'attimo prima di morire | |
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Turan |
09/06/2011 15:26| | 833 |
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| «un paio d'anni fa, scrissi questi versi, in onore di un individuo che aveva fatto della poesia un suo strumento di potere, così almeno pensava lui, ingannando prima se stesso e poi gli altri... oggi ci sono delle situazioni che sembrano ripetere quei tempi, provocando malumori e battibecchi a discapito del sito e quindi di tutti noi, l'educazione è ormai un optional, e al silenzio si riduce chi ha più cervello, tappando una bocca che invece avrebbe tanto da dare e da dire e lasciando campo libero all'arroganza dell'ignorante, che si sente dominatore e persevera indisturbato nella sua azione.» |
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