destionegiorno
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Non so dove ancora mi porterà la mia nave, ma so dove fin'ora mi ha portato. Ho visitato terre e cieli lontani, ho attraversato mari , a volte calmi, a volte tempestosi, sono vissuto amando , ho conosciuto felicità e dolore, ho camminato gioito e molte volte ho pianto, amo la mia terra , generosa e ... (continua)
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Turan
 | Ogni tanto ti scrivo
con la demente convinzione
che tu possa sentire
questo mio cuore tra le righe
per raccontarti di me
come si faceva un tempo
quando ascoltavi le mie paure
il mio sgomento
quando con una mano sulla spalla
caricavi la mia mente di coraggio
di umiltà e di sentimento
non mi hai mai dato il tuo bastone
su cui appoggiarmi
nel mio cammino in questa vita
ma mi hai insegnato ogni passo
ogni medicina per curar la mia ferita
una sola Padre mio non mi hai indicato
una cura
per quel dolore grande
che il tuo abbandono mi ha lasciato
sì
anche oggi ti scrivo Babbo
ma son poche le parole
solo tante lacrime
lasciate qui su questo foglio bianco
oggi
che di te mi manca tutto
l’abbraccio
la carezza
ma soprattutto quel tuo sguardo amaro
quando passavano gli anni
e tu lo sapevi
che te ne saresti andato
non per la morte
la paura tu non sapevi neanche cosa fosse
ma per quell’amore esagerato
che ti ronzava intorno
per il vuoto
e il dolore
che ci avresti dato
a volte ci hai anche provato
ad essere duro
scostante
ad alleggerire quel tuo bagaglio di bontà
pensando che fosse dipendenza
quell’attaccamento esagerato
di tutti quelli che intorno ti han viaggiato
eri un gigante
e dalla tua altezza
sapevi guardar lontano
ora che sei lassù
guardami Padre
son sempre io
dammi la tua mano
devo fare un passo
un passo
che non ho mai imparato. | 

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Turan |
19/03/2013 12:44| | 537 |
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| «oggi, festa del Papà, quanti di noi, rimpiangono di non aver avuto il tempo di dire a un padre tutto quello che avevano dentro, di dargli tutti i baci che avrebbero voluto, di manifestare tutto l'amore che sentivano... quanti non lo so... io si.» |
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