destionegiorno
 |
Non so dove ancora mi porterà la mia nave, ma so dove fin'ora mi ha portato. Ho visitato terre e cieli lontani, ho attraversato mari , a volte calmi, a volte tempestosi, sono vissuto amando , ho conosciuto felicità e dolore, ho camminato gioito e molte volte ho pianto, amo la mia terra , generosa e ... (continua)
|
|
| Questa è una poesia erotica: se può turbare la tua sensibilità o se non hai più di 18 anni dovresti evitare di leggerla. |
Turan
| Non so cosa sia
quella che sento chiamar decenza
quella che implora
in amore l’innocenza
quello che sento è un fuoco
che arde e che sa di perdizione
è voglia
che il tuo sapore sgorghi rigoglioso
è estasi l’attesa sulla lingua
è un urto senza coscienza
che sbatte a colpi degni sui tuoi fianchi
annusarsi come cani
gementi
al tocco di due bocche sconce
in apnea
in un mare di piacere
travolti
da onde di saliva sulla pelle
quello che sento
sa d’appartenenza
di sospiri caldi
respirati con lo stesso fiato
sa di un corpo
che dentro al tuo si muove
fino a riempirti
di vita e di passione
per poi guardarti
come se ogni volta
mi avessi donato il primo fiore. | 
|
|
Turan |
28/05/2013 18:55| | 5220 |
|
Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.
Se vuoi pubblicare questa poesia in un sito, in un blog, in un libro o la vuoi comunque utilizzare per qualunque motivo, compila la richiesta di autorizzazione all'uso . |

| Non ci sono messaggi nella bacheca pubblica dei lettori. |
| Sei un lettore? Hai un commento, una sensazione, un'espressione da condividere con l'autore e gli altri lettori? Allora scrivilo e condividilo con tutti! |
|
| Non ci sono messaggi in bacheca. |
|
|